Realizzare il bagno e scegliere i relativi complementi d’arredo e pezzi sanitari è fondamentale pensare per tempo alla forma e agli oggetti da inserire all’interno della metratura dedicata. Il bagno è una delle stanze fondamentali della casa e come tale la sua creazione non può essere lasciata al caso per nessun motivo.
In particolare, assume speciale rilievo il dilemma relativo alla scelta del box doccia o della vasca da bagno. Il primo è un’opzione molto pratica e comunque esteticamente valida, soprattutto se si utilizzano prodotti d’eccellenza sia nei materiali che nel design. Di contro, la vasca da bagno richiede uno spazio molto più importante per quanto riguarda la sua collocazione ed è anche più difficile da usare in velocità o di fretta perché, se non si ha il tempo di riempire la vasca, bisogna lavarsi in piedi, con conseguente rischio di allagare la stanza. Per risolvere questo problema e ottenere una valida soluzione, è possibile ricorrere ai pannelli con parete sopravasca: in questo modo, è possibile avere sia doccia che vasca da bagno, ottenendo i vantaggi di entrambi i sistemi.
Quale parete sopravasca scegliere
Individuare la pannellatura sopravasca consona alle proprie esigenze non è facile per diversi motivi, perché questa deve rispettare diversi criteri estetici, di solidità e di qualità. Inoltre, scegliere una soluzione da bagno del genere deve essere un’attività da fare per tempo, in fase di progettazione del bagno stesso: questo per capire le dimensioni effettive dei pannelli e predisporre il sistema di scorrimento, se presente, oppure lasciare il giusto spazio di manovra rispetto agli altri pezzi sanitari (basta pensare, ad esempio, alla vicinanza che di solito è presente fra box doccia\vasca da bagno e il rubinetto o il gabinetto). Per questo motivo, scegliere per tempo il tipo di anta o parete sopravasca è essenziale per ottenere il massimo. Dal canto nostro, offriamo 4 soluzioni interessanti per le pareti da sopravasca che, fermo restando la loro essenziale identità a livello qualitativo, differiscono per tipologia e possibilità arredative.
Le pareti sopravasca di Stilebagno
Se hai dello spazio, ti proponiamo una parete in vetro dallo spessore di 4 millimetri con profili in alluminio di colore bianco. La dimensione del vetro garantisce sicurezza e la possibilità di lavarle facilmente. L’intero sistema è composto da 2 ante pieghevoli, sia verso l’interno che verso l’esterno. La dimensione è pari a 120×138, dimensioni che la rendono facilmente installabile anche da personale non esperto. La parete sopravasca non ha bisogno di essere ancorata al soffitto ma, nonostante tutto, è molto solida e resiste anche gli urti improvvisi.
La seconda soluzione che offriamo è quella delle parete sopravasca da 6 millimetri Gioia con anta battente interna o esterna. Per quanto riguarda il punto di vista costruttivo, questa opzione è dotata di vetri di cristallo temperati dallo stile unico e minimalista, perfetto per dare nell’occhio senza esagerare. A richiesta, può essere fatto ricorso anche ad un trattamento anti calcare che ne aumenta la durata e la bellezza nel corso del tempo. Le guarnizioni sopra e sotto vetro, il profilo a muro con cromati di alluminio e le cerniere in acciaio per ancoraggio ne garantiscono grande durabilità nel tempo, mentre le dimensioni in altezza – massima di 140 centimetri – permettono di ottenere una visibilità ampia anche mentre si è sotto la doccia.
La parete sopravasca a 2 ante della soluzione Flat offre un vetro trasparente da 5 millimetri, con sistema di apertura e chiusura ripiegabile. Il materiale costruttivo è in vetro temprato e trasparente da 5 millimetri di spessore, mentre i profili in alluminio cromo e la parete reversibile assicurano una lunga durata contro gli agenti corrosivi come l’acqua e il calcare. Il sistema di parete sopravasca è completamente richiudibile e, come tale, può essere utilizzato anche se gli spazi non sono tanto larghi.
Infine c’è la soluzione a singola anta della parete sopravasca Easy, da 5 millimetri con vetro trasparente in cristallo temprato dall’altissima resistenza. L’apertura dell’anta è a battente, sia esterno che interno, mentre il materiale costruttivo ne garantisce una lunga durata e una facile pulizia.










