Il calcare è una sostanza presente nell’acqua che, all’interno del bagno, si materializza con le fastidiosissime macchie bianche che restano depositate sulle superfici dei nostri Sanitari o vetri del Box Doccia. Perché compaiono? E come possiamo evitarle?
Partiamo dal problema. Il bagno è un ambiente generalmente umido e l’uso massivo d’acqua fa sì che le superfici siano più esposte alla formazione di calcare. L’acqua che vi si deposita, una volta evaporata, lascia tracce dei sali che contiene. La quantità di macchioline rilevate dipende dalla durezza dell’acqua stessa. La durezza è un valore che esprime il contenuto totale di ioni di calcio e magnesio.
Ecco come si presenta il calcare al microscopio:

Il calcare visto al microscopio
Non tutti sanno, che le superfici dei materiali sono caratterizzate da una diversa porosità e per questo risultano più o meno “sensibili” all’attacco da agenti esterni. Ad esempio la superficie del vetro osservata al microscopio, appare con molte micro crepe dove polvere, sporcizia e calcare si annidano facilmente.
Ecco come si presenta il vetro al microscopio:

Il vetro visto al microscopio
Una volta che abbiamo capito il perché si forma e perché si deposita, dobbiamo analizzare le varie soluzioni per eliminare il calcare dal nostro bagno:
1) Pulire le superfici. Se vogliamo evitare il depositarsi di calcare, dobbiamo ridurre il deposito d’acqua sulle superfici quindi, dopo aver utilizzato la doccia, ad esempio, sarebbe buona usanza asciugare i vetri con un panno pulito in modo da portar via la maggior parte delle goccioline d’acqua e ridurre così la formazione di calcare.
2) Un addolcitore. E’ un sistema di rimozione dei sali di calcio e magnesio collegato all’impianto idrico generale dell’abitazione. Può sicuramente essere utile a migliorare la situazione perché riduce il problema alla fonte (cioè nell’acqua).
3) Trattamento Anticalcare. Infine abbiamo i trattamenti anticalcare. Oggi in commercio ci sono svariati prodotti che facilitano la rimozione di queste antiestetiche macchie bianche. Si tratta di soluzioni liquide basate su nanotecnologie in grado di rendere idrorepellente diverse tipologie di superfici come ad esempio quella del vetro, della ceramica e degli specchi. In pratica forma un film protettivo sulla superficie che compensa le porosità rendendola più liscia riducendo dunque l’assorbimento di sporcizia e facilitando le pulizie domestiche quotidiane.
Ovviamente va ribadito che i trattamenti non evitano la formazione delle macchie di calcare ma ne facilitano la rimozione perché non permettono la loro penetrazione nei pori della superficie. L’efficacia e la durata nel tempo di tali trattamenti dipendono in ogni caso da diversi fattori:
- La modalità di applicazione;
- La frequenza di utilizzo della doccia;
- La tipologia dei detergenti utilizzati per la pulizia;
- La frequenza con cui si usano i prodotti detergenti;
Prodotti troppo aggressivi, come alcuni detergenti appunto, potrebbero danneggiare quel film di protezione che si crea con l’uso dell’anticalcare. In via alternativa si può optare per l’acquisto di un Box Doccia che abbia il Trattamento Anticalcare permanente che viene applicato al vetro in fase di produzione. Anche se la spesa per l’acquisto del Box Doccia è di poco superiore, ne vale la pena: è più comodo ed è già pronto per l’uso.






