Ristrutturazione bagno: tutto quello che devi sapere

ristrutturazione bagno

Ristrutturazione del bagno: da dove iniziare?

La ristrutturazione del bagno è un avvenimento molto importante durante l’arco di vita di un’abitazione. Generalmente per ristrutturare un bagno di dimensioni standard si impiegano circa 4-7 giorni lavorativi. Non dimenticarti infine di conservare tutte le fatture relative alla ristrutturazione per godere di tutti i vantaggi fiscali previsti dalla legge italiana in materia. Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere sulla ristrutturazione di un bagno, suddividendo le operazioni da svolgere in sei fasi.

Prima fase: la demolizione

Durante la prima fase della ristrutturazione del bagno si necessita di un martello pneumatico. Questa è la fase più rumorosa di tutta la ristrutturazione e per questo motivo è necessario rispettare gli orari e le modalità imposte dalle norme contro l’inquinamento acustico. La fase di demolizione è comunque una fase delicata durante la quale non si devono danneggiare gli elementi portanti e strutturali del bagno e dell’abitazione in generale. Inoltre in questa fase si producono tanti scarti, come i calcinacci, che dovranno essere smaltiti in apposite discariche. Dunque bisogna prestare molto attenzione ad ogni azione svolta, sia durante l’attività di demolizione che in quelle complementari ad essa. Il martello pneumatico è uno strumento molto pericolo, pertanto se non siete abituati ad utilizzarlo o non possedete la forza giusta per farlo è meglio se vi affidate ad un muratore specializzato in questo genere di prestazioni.

Demolizione del bagno
Demolizione del bagno

Seconda fase: l’installazione degli impianti

Terminata la demolizione inizia una fase altrettanto delicata che determinerà la buon riuscita della ristrutturazione. Infatti una volta che la stanza risulta essere pulita e ”nuda”, dovremmo installare gli impianti. Si comincia dalla realizzazione delle tracce, mediante l’utilizzo di una vernice spray, che poi dovranno essere solcate sul cemento e sulle pareti. Se le tracce dell’impianto elettrico risultano importanti, quelle relative all’impianto idraulico sono fondamentali. Se queste non vengono fatte correttamente è possibile che, una volta portata a termine la ristrutturazione del bagno, vi siano perdite, ristagni o persino reflussi, dovuti alla pendenza posseduta dall’impianto. Per questo motivo se non siete esperti è meglio farsi aiutare da uno specialista del settore, al fine di evitare inconvenienti futuri. Avendo la libertà di installazione degli impianti, in ogni caso, sarà possibile persino modificare la posizione dei sanitari e degli elementi termici, in modo da cambiare totalmente l’aspetto del bagno che verrà. Ultimamente sempre più persone decidono di installare un impianto termico al di sotto del pavimento, ossia un insieme di tubature all’interno delle quali circola acqua ad alta temperatura, consentendo in seguito di riscaldare in modo uniforme l’intera stanza, senza necessità di installare ulteriori elementi, quali termosifoni o termoconvettori. Bene, questa è la fase giusta per installare un sistema di questo genere, e questa sarà sicuramente una scelta di cui non vi pentirete!

Installazione degli impianti nel bagno
Installazione degli impianti nel bagno

Terza fase: il massetto

Una volta installate le tubature e i fili elettrici, e bloccati gli stessi con un po’ di cemento in modo tale che non subiscano spostamenti durante la realizzazione delle fasi successive, si passa alla messa in posa del massetto. Si tratta semplicemente di una gettata di calcestruzzo che ha lo scopo di custodire gli impianti appena realizzati ed essere la base del futuro pavimento. Per questo motivo è molto importante che il massetto sia perfettamente livellato, in modo tale da non dover faticare nella fase successiva. Questa sarà una fase abbastanza faticosa, soprattutto se non è possibile installate una betoniera nei pressi del bagno e dunque il massetto dovrà essere preparato totalmente a mano. La livella a bolla sarà il giudice che decreterà se siete stati in grado di realizzare come si deve anche questa fase!

Quarta fase: la messa in posa dei pavimenti

Una volta che il bagno inizia a prendere forma, dobbiamo dare il tocco finale. Il novanta per centro dell’estetica del bagno è data dal pavimento e dalle piastrelle. Le linee moderne, che imitano l’effetto legno, ma che donano eleganza e armonia all’ambiente, sono una delle piastrelle maggiormente richieste. Il consiglio è quello di prendere piastrelle del medesimo tono, per spezzarle ad un’altezza medio-alta sulla parete con un altro colore, che si abbini perfettamente al primo. Un ulteriore consiglio ce riguarda la scelta delle piastrelle sia per il pavimento che per la parete è quella di optare su colori chiari nel caso in cui lo spazio del bagno sia esiguo. Infatti i colori chiari e preferibilmente lucidi, come il panna e il bianco su tutti, consentono di donare un effetto ottico che rende la stanza più ampia. Per questo motivo è bene optare per un colore di questo genere, mentre se gli spazi sono più ampi potete farvi trascinare su qualsiasi colore e fantasia. Le piastrelle dovranno essere incollate in tutto il pavimento, tranne nello spazio adibito per l’installazione del piatto doccia, e su quasi tutta la parete. E’ bene lasciare uno spazio di intonaco tra il soffitto e le piastrelle in modo tale da far respirare la stanza, evitando gli indesiderati effetti sauna e l’eccessivo accumulo di umidità. Leggi il nostro articolo su come ridurla cliccando qui.

Posa del pavimento del bagno
Posa del pavimento del bagno

Quinta fase: l’installazione dei sanitari

E’ giunta la fase conclusiva della ristrutturazione del bagno, ossia quella della reinstallazione degli elementi. Si parte dai sanitari, che potrebbero essere quelli già presenti prima della ristrutturazione o altri sanitari appena acquistati. Nel caso in cui possediate il piatto doccia, questo dovrà essere posizionato in modo tale che il piano assuma una leggera pendenza verso lo scarico, evitando in questo modo di ottenere un indesiderato effetto pozzanghera. Nel bagno dovrà essere necessariamente posizionato uno specchio: anche in questo caso, se il bagno risulta essere angusto, uno specchio grande potrebbe indurre l’occhio a raddoppiare gli spazi. Infine, il verde di alcune piantine rende un ambiente sempre molto accogliente, dunque è consigliato anche l’utilizzo di questo elemento.

Sanitari per il bagno
Sanitari per il bagno

Sesta fase: il collaudo

Una volta terminato il bagno si passa alla fase del collaudo. Durante questa fase conclusiva è necessario verificare alcuni elementi. Innanzitutto se la pressione dell’acqua sia quella desiderata. In secondo luogo il collaudo serve per verificare se vi sia qualche perdita dai rubinetti o dalle tubature presenti nel bagno. Infine è necessario verificare che piastrelle e sanitari non abbiano subito danni durante tutta la durata della ristrutturazione. Una volta determinati questi dettagli, potrai goderti il tuo nuovo bagno!

Se ti è piaciuto questo articolo potrebbero interessarti anche i seguenti:
Ecco 5 soluzioni per evitare l'umidità in un bagno cieco

Bagno Cieco: ecco le 5 soluzioni per ridurre l’umidità

Purtroppo oggi avere un’affaccio esterno nella stanza da bagno è diventato un lusso. La finestra è divenuta un optional e quando presente, va considerata di un certo valore. Negli ultimi anni l’edilizia ha penalizzato il bagno sostituendo l’aria fresca data da una finestra, con piccoli e spesso poco funzionali aeratori con ventole. Se ti è … Leggi tutto “Bagno Cieco: ecco le 5 soluzioni per ridurre l’umidità”

3 comments
arredo-bagno-online

Arredo Bagno Design: guida all’acquisto sicuro on-line

Al giorno d’oggi chi non ha mai acquistato piccoli oggetti online? In questo post scopriremo “piccoli dettagli” da valutare quando ci si appresta ad acquistare prodotti, più o meno costosi, online. Nello specifico parleremo di Sanitari e Mobili da Bagno perché essendo merce delicata, ha necessità di qualche accorgimento in più. Se ti è piaciuto … Leggi tutto “Arredo Bagno Design: guida all’acquisto sicuro on-line”

0 comments
Come scegliere la rubinetteria giusta per il tuo bagno nuovo

Miscelatori: come scegliere il set rubinetteria bagno adatto all’arredamento

La sala da bagno è forse uno degli ambienti più intimi e raccolti di tutta la casa, quello in cui non solo ci si prende cura della propria persona, ma ci si ritaglia un momento per rilassarsi dopo una giornata pesante di lavoro o ci si tonifica per affrontare il mattino nella maniera migliore. Se … Leggi tutto “Miscelatori: come scegliere il set rubinetteria bagno adatto all’arredamento”

0 comments
Canalina di scarico doccia a filo pavimento per una doccia design senza bisogno del piatto

Canaline di scarico a pavimento: finalmente il box doccia senza piatto!

  Le Canaline di Scarico doccia a filo pavimento rappresentano un modo rivoluzionario di concepire lo spazio della doccia.  Fino a poco tempo fa infatti era inimmaginabile montare un box doccia senza installare prima un piatto doccia adeguato. Oggi invece sono scelte da moltissimi utenti per il loro inconfondibile design. Ragione che giustifica l’aumento esponenziale … Leggi tutto “Canaline di scarico a pavimento: finalmente il box doccia senza piatto!”

0 comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *